Matteo Cremaschi

Matteo Cremaschi

“Un legame nato per caso”

Matteo Cremaschi, 25 anni, già giocatore e allenatore del movimento giovanile SAV, ora membro di comitato.

« Il mio legame con Talento nella vita e con i valori che l’associazione promuove è nato un po’ per caso, ancor prima che la stessa venisse fondata. Il motivo è semplice: ho avuto la grande fortuna di incontrare la persona alla quale questo progetto è stato dedicato. Tarcisio Vaghi, “Il Tarci” come lo chiamavano tutti, ha prepotentemente inculcato nella mia mente e in quella dei miei compagni di squadra alcuni importanti principi. Grazie a lui ho scoperto che lo sport è un veicolo attraverso il quale è possibile entrare in contatto con nozioni e attitudini comportamentali che risultano indispensabili nella vita di tutti i giorni. Rispetto, impegno, educazione, condivisione. Le poche righe a disposizione non basterebbero per fornire una lista esaustiva di quanto appreso dentro e fuori dal campo tra una partita di pallacanestro e un allenamento. In qualche modo condivido con questa associazione un maestro, una guida che ha lasciato un segno indelebile nella nostra esistenze.

Ho sempre pensato che l’associazione Talento Nella Vita fosse un progetto da ammirare per un semplice fatto:  consente ad un giovane meritevole di confrontarsi con realtà lavorative e sfide professionali che sono fondamentali per il percorso di crescita.

È accaduto anche a me e devo ammettere che non è stato facile. Dopo l’ennesima sessione d’esami il mio percorso di studio mi poneva di fronte ad un primo periodo lavorativo a tempo pieno: uno stage di tre mesi previsto dal programma per mettere in pratica quanto appreso negli anni precedenti. L’intesa con l’associazione Talento Nella Vita è stata immediata e la grande professionalità degli addetti ai lavori ha notevolmente facilitato il tutto. Nel giro di un mese ho sostenuto un primo colloquio con il dipartimento Risorse Umane di BSI Bank a Lugano e a febbraio 2015 è iniziata la mia avventura presso il dipartimento Istitutional Communication & Media Relations. Una sfida tutt’altro che semplice da affrontare: in poche ore ho capito che le competenze acquisite sui libri non sarebbero bastate in un contesto professionale ricco di novità. Gioco di squadra, rispetto reciproco, collaborazione e massimo impegno, sono questi i concetti con i quali ho avuto modo di familiarizzare in campo, fattori che hanno avuto un peso notevole nella mia prima esperienza professionale full time. L’impatto è stato molto positivo e le persone con le quali ho collaborato, mi hanno trattato, sin dal primo giorno, come un loro collega.

Vorrei ringraziare l’associazione Talento Nella Vita per avermi offerto un’occasione davvero unica.

Un’esperienza che ha dato un contributo notevole al mio percorso di crescita personale e professionale.

Da ultimo vorrei dare un consiglio a tutti coloro che come me si apprestano ad entrare nel “mondo dei grandi”:

fate tesoro di quanto avete imparato nel corso della vostra carriera sportiva, indipendentemente dal livello che avete raggiunto. Posso tranquillamente affermare che gli insegnamenti appresi in ambito sportivo, unitamente all’ottimo lavoro svolto dai miei genitori, avranno un ruolo di primissimo piano nel mio futuro. »

…e a inizio 2016, BSI ha offerto a Matteo un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Congratulazioni Matteo e grazie a BSI!